Ecco la mappa con tutti i luoghi visitati nei cinque viaggi effettuati:
Islanda - Le meraviglie della natura
domenica 21 aprile 2019
Skogafoss
La cascata islandese Skógafoss è situata nel sud dell'isola presso la località Skógar, è originata dal fiume Skógaá, proveniente dal ghiacciaio Eyjafjallajökull su un salto che in altri tempi era una scogliera; oggi invece il mare dista diverse decine di km.
Contende a Gullfoss (la cascata d'oro) il titolo di cascata più fotogenica d'Islanda anche per la facilità impressionante con cui il sole, colpendo le gocce d'acqua sollevate dalla caduta, dà origine a splendidi arcobaleni. È larga 25 metri e cade per 60 metri. A destra del salto si inerpica una scalinata di circa 700 gradini che porta al culmine della cascata e a pochi passi dall'inizio del salto.
Contende a Gullfoss (la cascata d'oro) il titolo di cascata più fotogenica d'Islanda anche per la facilità impressionante con cui il sole, colpendo le gocce d'acqua sollevate dalla caduta, dà origine a splendidi arcobaleni. È larga 25 metri e cade per 60 metri. A destra del salto si inerpica una scalinata di circa 700 gradini che porta al culmine della cascata e a pochi passi dall'inizio del salto.
Seljalandsfoss
Seljalandsfoss, la Cascata Liquida, è tra le più note cascate dell'Islanda. È rappresentata in molti calendari dedicati all'Islanda e copertine di libri sul Paese a causa del suo aspetto inconfondibile e della sua bellezza selvaggia, in special modo quando coronata da un arcobaleno.
Il fiume Seljalandsá, il Fiume Liquido, cade per circa 60 m da ciò che in altri tempi era una scogliera sull'oceano (ora distante parecchi chilometri) e che oggi è il confine tra le Highlands e le Lowlands. Ai lati si inerpica un sentiero impervio che permette di arrivare dietro la cascata stessa ed ammirare il potente getto.
Seljalandsfoss è situata nella parte meridionale dell'isola, non molto distante da Skógar (e la cascata Skógafoss), e a poche centinaia di metri dalla strada principale 1, visibile da lontano per chi viene da ovest.
Il fiume Seljalandsá, il Fiume Liquido, cade per circa 60 m da ciò che in altri tempi era una scogliera sull'oceano (ora distante parecchi chilometri) e che oggi è il confine tra le Highlands e le Lowlands. Ai lati si inerpica un sentiero impervio che permette di arrivare dietro la cascata stessa ed ammirare il potente getto.
Seljalandsfoss è situata nella parte meridionale dell'isola, non molto distante da Skógar (e la cascata Skógafoss), e a poche centinaia di metri dalla strada principale 1, visibile da lontano per chi viene da ovest.
Gullfoss
Gullfoss è una delle più note cascate dell'Islanda sud-occidentale, lungo il percorso del fiume Hvítá nel Haukadalur.
Gullfoss, soprannominata spesso "la regina di tutte le cascate islandesi" per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto, è situata relativamente vicino alla capitale Reykjavík (120 km circa) e fa parte assieme al Þingvellir e i vicini geyser (Geysir e Strokkur) del cosiddetto Cerchio d'Oro, l'insieme di attrazioni naturalistiche più note e visitate d'Islanda. Grazie ad una rete di sentieri la cascata è raggiungibile con la massima sicurezza nella parte superiore e in quella frontale.
Gullfoss, soprannominata spesso "la regina di tutte le cascate islandesi" per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto, è situata relativamente vicino alla capitale Reykjavík (120 km circa) e fa parte assieme al Þingvellir e i vicini geyser (Geysir e Strokkur) del cosiddetto Cerchio d'Oro, l'insieme di attrazioni naturalistiche più note e visitate d'Islanda. Grazie ad una rete di sentieri la cascata è raggiungibile con la massima sicurezza nella parte superiore e in quella frontale.
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| © Federico Cappone |
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| © Federico Cappone |
sabato 20 aprile 2019
Geysir
Geysir (noto anche come il Grande Geysir) è un geyser situato nella valle di Haukadalur, in Islanda. È ritenuto il più antico geyser conosciuto.
Le sue eruzioni, talvolta irregolari, spingono fiotti di acqua bollente fino ad un'altezza di 60 metri. Nel 1845 raggiunse eccezionalmente un'altezza di 170 metri. Tra il 17 e il 20 giugno 2000, il Geysir raggiunse un'altezza di 122 metri; è considerato come il più alto fra i geyser in attività, anche fra quelli provvisori.
A Geysir in particolare sono due i geyser più conosciuti e visitati: l'originale Geysir e il più piccolo Strokkur. Un tempo Geysir eruttava getti d'acqua alti fino a 80 metri, ma poi i turisti nel tempo hanno ostruito la cavità gettandovi dentro pietre e sassi nell'intento geniale di svegliarlo e farlo eruttare in loro presenza.
Strokkur invece erutta regolarmente ogni 4-8 minuti.
Le sue eruzioni, talvolta irregolari, spingono fiotti di acqua bollente fino ad un'altezza di 60 metri. Nel 1845 raggiunse eccezionalmente un'altezza di 170 metri. Tra il 17 e il 20 giugno 2000, il Geysir raggiunse un'altezza di 122 metri; è considerato come il più alto fra i geyser in attività, anche fra quelli provvisori.
A Geysir in particolare sono due i geyser più conosciuti e visitati: l'originale Geysir e il più piccolo Strokkur. Un tempo Geysir eruttava getti d'acqua alti fino a 80 metri, ma poi i turisti nel tempo hanno ostruito la cavità gettandovi dentro pietre e sassi nell'intento geniale di svegliarlo e farlo eruttare in loro presenza.
Strokkur invece erutta regolarmente ogni 4-8 minuti.
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| © Federico Cappone |
venerdì 19 aprile 2019
Dyrhólaey
Il promontorio di "Dyrhólaey" si trova lungo la costa meridionale dell'Islanda, non lontano da Vík í Mýrdal. Le sue scogliere sono ripide e, nella zona occidentale, arrivano ad un'altezza massima di 115 m. Dyrhólaey è una penisola di origine vulcanica, come indicato dallo stesso nome.
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| © Federico Cappone |
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| © Federico Cappone |
L'Öxarárfoss
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